giovedì 26 maggio 2016
Amici e nemici interiori
martedì 19 aprile 2016
Salamba Sirsasana 2
I benefici sono:
istruzioni:
-
1. Eseguire Prasarita Padottanasana
2. In questo caso va bene anche se avete bisogno di piegare le ginocchia un po' per fare questo.
3. Portare i palmi delle mani sulla linea dei piedi e piegare i gomiti a 90 gradi.
4. Portare la testa a terra,non allargare troppo i gomiti.
martedì 29 dicembre 2015
Significati della lettera sacra Om e del Mantra Om Namah Shivaya
Āḥ o Ah, rappresenta l'insieme dei suoni vocalici, quelli inscritti nei sedici petali del loto della gola:
le quattordici vocali:
आ ā
इ i
ई ī
उ u
ऊ ū
ऋ ṛ
ॠ ṝ
ऌ ḷ
ॡ ḹ
ए e
ऐ ai
ओ o
औ au
più
अं aṃ e अः aḥ.
Ma aḥ, significa molto di più.
In sanscrito le vocali principali sono tre: A, I ed U e sono l'emblema delle tre potenze della divinità. La terza sillaba del mantra è Hūṃ.
हूं hūṃ è formato dalla
h ह्
unita alla
ū ऊ
compenetrate in un unico simbolo:
hū हू .
l' Anusvara, il puntino che i caratteri latini scriviamo ṃ è messo in alt, sopra la sillaba.
Il puntino”in questo mantra", rappresenta la bodhi, "il seme di Vajradhara", la conoscenza assoluta. illimitata, che si nasconde in ognuno di noi.
"vāg evark prāṇaḥ sāma om ity etad akṣaram udgīthaḥ tad vā etan mithunaṃ yad vāk ca prāṇaś cark ca sāma ca"
La parola (vāg) è ṛk (Ṛgveda, il libro degli inni), il prāṇa è sāman (Sāmaveda),udgītha è la sillaba Oṃ.
E ancora (I, 1, 8):
"tad vā etad anujñākṣaram yad dhi kiṃcānujānāty om ity eva tad āha eṣo eva samṛddhir yad anujñā samardhayitā ha vai kāmānāṃ bhavati ya etad evaṃ vidvān akṣaram udgītham upāste".
Esiste quindi un OM che tutto racchiude ed è lo spazio alogico che trova espressione nel punto (l' infinitamente piccolo relato all' infinitamente grande)
Esiste un OM potenziale che è il primo suono o prima vibrazione.
Esiste un OM che rappresenta la mente.
Nella recitazione del Mantra (qualsiasi mantra) questa differenziazione (apparente) viene manifestata attraverso una triplice modalità di recitazione: mentale,bofonchiata (o silenziosa muovendo solo le labbra) ed udibile.
sabato 12 dicembre 2015
Significato di Mantra,Tantra e Yantra
lunedì 8 settembre 2014
La meditazione Mettā Bhāvanā
- karuṇā (pāli: karuṇā) nel significato di
"pietà", "misericordia", "vissuto di dolorosa
empatia" reso in lingua cinese come 悲 bēi, in giapponese hi,
in tibetano snying rje;
- maitrī (pāli: mettā) nel significato di
"amore", "benevolenza", "carità", reso
in lingua cinese come 慈 cí, in giapponese ji,
in tibetano byams pa.
Le Forme dello Yoga
Le Forme dello Yoga
Un giorno una persona mi ha chiesto: “Perché in occidente quando si parla di Yoga viene proposto e s’intende soprattutto l’attività fisica?”.
Quando le prime persone che portarono in occidente lo yoga, non so se per scelta o necessita,portarono soprattutto l’ HATHA YOGA, cioè lo Yoga delle discipline fisiche,e nonostante che ad oggi il termine Yoga abbia ottenuto,grazie a molti insegnanti,la rivalutazione del suo vero significato, nella mente di molte persone è rimasto quel vecchio legame dovuto a scarsa conoscenza dell’ argomento. In realtà esistono varie forme di Yoga, quelle che vi andrò a elencare sono le più importanti:
Karma Yoga o Yoga dell’azione disinteressata
Jinana Yoga o Yoga della conoscenza
Bhakti Yoga o Yoga della devozione
Raja Yoga o Yoga della meditazione
Hatha Yoga o Yoga delle discipline fisiche che comprende :
asana (posizioni), pranayama (controllo del respiro), bandha e mudra.
A queste forme bisogna aggiungere il Kriya Yoga, una particolare forma di Raja Yoga
legata soprattutto a Paramahansa Yogananda.
In seguito anche nell’Hatha Yoga si sono formate varie scuole, grazie a vari maestri, per esempio:
Iyengar Yoga di B.K.S Iyengar
Astanga Yoga di Pattabhi Jois
(da non confondere con Astanga Yoga,gli otto stadi di cui parla Patanjali negli Yoga Sutra)
Anusara Yoga di John Friend Power Yoga
e Vinyasa Flow Yoga
Ma anche altre e alcune di quelle riportate sopra hanno trasformato l’ Hatha Yoga nel cosiddetto Yoga dinamico, che mio personale e sottolineo personale pensiero , è lontano da quello che è lo Yoga che viene insegnato negli Yoga Sutra da Patanjali.
Patanjali scrive sul secondo libro degli Yoga Sutra il “Sadhana Pada” al sutra numero 46 come deve essere eseguita un’ asana(posizione) in questo modo:
“ STIRA- SUKHAM- ASANAM “
Stira = stabile, ferma
Sukham=comoda,confortevole
Asanam = posizione
“Una posizione deve essere stabile e comoda”.
Come vediamo non parla di qualcosa di dinamico ma di statico, ma è solo il mio personale pensiero, và applicato questo sutra ad ogni esecuzione di asana,non solo a quelle meditative, tutto il resto esiste solo in ottica di business. Qualche anno fa,nel 2011, sulla rivista “ Vivere lo Yoga “ma anche sul giornale “La Repubblica” sono apparsi degli articoli su come l’India, patria natia dello Yoga, stia correndo ai ripari proprio contro il dilagare di stile e sopratutto del copyright tanto amato negli U.S.A.
Questo la dice lunga sulla modificazione del termine “YOGA”.
EKA PADA RAJA KAPOTASANA
Controindicazioni : cardiopatie, ipertensione.
Virabhadrasana 2 (La posizione del Guerriero 2 )
Vīrabhadra è descritto come un guerriero che ha alla fine accecato Bhaga. Altri dèi,erano fuggiti dal campo di battaglia perché non erano in grado di sostenere il suo potere. Un tempio a lui dedicato, si trova nella città di Veerbhadra, vicino a Rishikesh in Uttarakhand e in Pasumbalur, vicino Perambalur quartiere, Tamil Nadu.(da Wikipedia).L’immagine che vediamo è tratta dal libro Yoga Anatomy di Leslie Kaminoff e possiamo vedere quali sono le parti del corpo e la muscolatura che viene utilizzata durante l’esecuzione della posizione.















